DJERBA E DOUZ: UN SOGNO TINTO DEI COLORI DEL MARE E DEL DESERTO

Una delle spiagge mozzafiato di Djerba

Una delle spiagge mozzafiato di Djerba

Il Festival del Sahara a Douz

Il Festival del Sahara a Douz

Le spezie vendute nei tipici souq

Le spezie vendute nei tipici souq

 

DJERBA E DOUZ: UN SOGNO TINTO DEI COLORI DEL MARE E DEL DESERTO - CODICE ISPIRAZIONE DI VIAGGIO: BG4TNM07

8 giorni 7 notti

Conosco sognatori incalliti e inguaribili romantici che per viaggiare con la fantasia ed evadere dal proprio mondo sfogliano le pagine di un libro e si lasciano cullare da storie che non gli appartengono, o curiosano tra le immagini e le foto di terre inesplorate ed incontaminate sempre troppo lontane ed utopistiche. E così, dopo fughe immaginarie forsennate, richiudono quel libro e lo ripongono, consapevoli della trappola in cui si sentono costretti. E sospirano.

 

Per gli avventurieri, i temerari e gli esploratori impavidi, invece, è tempo di fare le valigie: Djerba e Douz sono i posti perfetti per vivere un'esperienza unica ed irripetibile.

 

La prima è l'isola più grande della costa nord-africana ed è la mitica isola dei Lotofagi da cui Ulisse rischiò di non partire più: dopo nove giorni di tempesta, la ciurma del nostro eroe approdò in questo paradiso, dove la popolazione indigena offrì loro cibo, acqua e vino in quantità. Peccato però che fu dato loro anche frutto di fiore di loto, fiore mitico che sembrava far perdere la memoria e che perciò stava per mettere a repentaglio l'impresa di Ulisse e dei suoi uomini. Non a caso, infatti, il fiore di loto è associato, oltre che all'amore puro e all'eleganza, alla bellezza proprio dell'isola di Djerba, definita "la dolce" anche grazie al suo clima mite, che lascia i visitatori incantati dalla bellezza delle sue spiagge e dei suoi panorami paradisiaci al punto da far quasi dimenticare tutte le preoccupazioni e le responsabilità, cullate via dalle onde del mare.

 

La seconda meta, accessibile proprio partendo da Djerba, è Douz, un'antica oasi affacciata sul lago di Chott el-Djerid, meglio nota come "la porta del deserto". Da qui, infatti, si accede alle dune sabbiose del Sahara tunisino dove possenti dromedari saranno pronti per trasportarvi in un'incantevole passeggiata tra mille sfumature dorate. Il caldo rovente della sabbia, l'odore dei palmeti, il rumore del silenzio vi daranno la sensazione di muovervi in una realtà quasi parallela, fatta di colori e odori ch non sapevate esistessero prima. Il deserto con le sue dune si aprirà davanti a voi come una sinuosa donna sdraiata al sole che guarda sognante verso il mare, realizzando che dopotutto, la felicità può essere un'idea molto semplice.

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